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Consultazioni, c’è il nome del governo giallo-verde

di  Redazione  -  21 Maggio 2018

“Credo che oggi possiamo dire che siamo di fronte a un momento storico. Abbiamo indicato il nome al presidente della Repubblica che può portare avanti il contratto di governo“, ha detto il leader di M5S Luigi Di Maio al termine del colloquio con il presidente della Repubblica Mattarella. “Ovviamente il nostro obiettivo era ed è migliorare la qualità della vita degli italiani e in questi 80 giorni abbiamo imposto un metodo: prima si discuteva di temi e poi di nomi”.

“Le questioni degli italiani vengono prima di ogni cosa – ha aggiunto il capo politico di M5S -. Sono orgoglioso di aver portato al governo il nostro programma elettorale, ci sono i 5 stelle, ci sono i nostri 20 punti”. “Siamo pienamente soddisfatti del lavoro nei prossimi giorni speriamo che si possa iniziare questo nuovo percorso per la Repubblica. Sono stati 80 giorni in cui ne è valsa la pena prendere tempo perché finalmente nasce la terza Repubblica“. “Nel contratto di governo ci sono le Cinque stelle, i venti punti indicati in campagna elettorale e tante soluzioni alle sofferenze degli italiani, dal reddito di cittadinanza alla legge Fornero – ha spiegato ancora Di Maio -, a più spazi di bilancio in Europa, dalla lotta al gioco d’azzardo, al superamento della buona scuola, alla sanità, con la meritocrazia per chi è a capo degli ospedali. Ci sono le grandi battaglie storiche del M5s, come l’acqua pubblica”.

Con il leader pentastellato,  i capigruppo alla Camera e al Senato Giulia Grillo e Danilo Toninelli e il capo della comunicazione Rocco Casalino. Di Maio ha percorso un breve tratto a piedi prima di entrare al Quirinale ed è stato salutato da alcuni cittadini che lo acclamavano. “Fatemi andare dal presidente”, si è limitato a dire ai giornalisti, lasciando Montecitorio. Anche il leader della Lega, Matteo Salvini, è arrivato al Quirinale in auto con la delegazione composta dai capigruppo al Senato Gianmarco Centinaio e alla Camera Giancarlo Giorgetti.

Il nome indicato è quello circolato nelle ultime indiscrezioni. Sarà Giuseppe Conte il premier indicato da Lega e Cinquestelle a Mattarella.

Le parole di Matteo Salvini

“Abbiamo fatto il nome, la squadra e il progetto di Paese, vogliosi di partire. Leggiamo con stupore dichiarazioni europee preoccupate. Non hanno nulla di cui preoccuparsi. Noi vogliamo costruire lavoro e contiamo di lasciare ai nostri figli un Paese migliore. Siamo pronti a partire, nessuno ha nulla da temere. Ovviamente vogliamo un Governo che metta l’interesse italiano al centro. Rispettando il più possibile tutti i vincoli, però facendo crescere questo Paese.

Il debito pubblico 5 anni fa era inferiore di 300 miliardi. Il nostro obiettivo è far crescere l’economia per abbassare il debito. Rispettosi del presidente della Repubblica, non vediamo l’ora di partire”.

Fonte: Ansa