Italia

Tavecchio svela il piano Conte
“Il mister lascerà la nazionale”

di  Redazione  -  15 Marzo 2016

Antonio Conte lascia la nazionale italiana. “Il mister mi ha comunicato che al termine del campionato Europeo la sua esperienza finirà. Sente il richiamo del campo, la quotidianità dell’allenamento e questo è comprensibile”. Così il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, all’ingresso del consiglio federale.

Stando a quanto trapela da fonti vicine alla Figc si apprende che comunque il rapporto tra l’ex allenatore della Juventus  e il numero uno del calcio italiano è  “assolutamente cordiale” e che la decisione presa dal tecnico è arrivata per la sua volontà di tornare a lavorare tutti i giorni sul campo. 

Sebbene non vi siano conferme ufficiali sulla successione, trapelano già i nomi del possibile sostituto di Conte sulla panchina della nazionale per il biennio che porterà gli azzurri al prossimo mondiale. Si parla della possibilità di un clamoroso ritorno di Roberto Donadoni, che sarebbe il preferito del capo della Federcalcio, ma affascina anche l’ipotesi Claudio Ranieri, attualmente protagonista della favola Leicester, la piccola squadra inglese in testa al campionato inglese a discapito degli squadroni dai budget faraonici della premier league.

Outsider nella triade dei favoriti l’attuale tecnico del Torino, Giampiero Ventura, ma non si esclude l’opportunità di un ritorno in Italia di Fabio Capello, dopo l’esperienza con la selezione nazionale russa.

“La Nazionale? Non escludo nulla – è stato il commento dell’ex tecnico di Milan, Juve e Roma – ma per ora non ci penso”.  “In questo periodo – ha insistito don Fabio – ho ricevuto tantissime chiamate e ho detto di no a tutti perché mi diverto troppo in televisione. Ma ascolto tutti e valuto”.

Intenso il programma che attenderà il nuovo tecnico azzurro che sarà impegnato, dalla prossima stagione, prima con un’amichevole con la Francia a settembre, per poi sfidare  Israele e Spagna (a Russia 2018 va solo la prima del gruppo, con la seconda ai playoff). CONTINUA A LEGGERE ITALIAORA