Economia

Sportlelli bancomat e accessibilità
Risarcimenti dalle banche ai disabili

di  A. Yari Siporso  -  26 Settembre 2016
Gli Atm, più comunemente noti come sportelli bancomat, sono uno strumento utile e sempre più diffuso in Italia per ottenere denaro dal proprio conto evitando code all’interno degli istituti bancari. Esistono casi, però, in cui utilizzare tali “macchinette” è difficoltoso o impossibile. E’ il caso delle persone disabili che, ad esempio a casusa della sedia a rotelle, non riescono ad arrivare alllo schermo, per via delle barriere architettoniche.
Una sentenza della Cassazione, la numero 18762/16 del 22.09.2016, ha stabilito il diritto per i portatori di handicap di usufruire di tale servizio, condannando le banche, qualora ciò non fosse garantito dalle stesse, al risarcimento di un danno,

La vicenda – riportata dal portale di diritto Laleggepertutti.it – ha visto contrapposti un istituto di credito ad un uomo disabile il quale lamentava una discriminazione per via del difficile accesso allo sportello bancomat. Quest’ultimo ha avuto ragione dagli Ermellini che hanno stabilito che da oggi, le banche saranno obbligate – se non vogliono vedersi condannate a risarcire i danni a tutti i loro clienti portatori di handicap di deambulazione – a rimuovere le barriere architettoniche che possano intralciare gli spostamenti. Certo, la sentenza è efficace e valida solo per le parti che hanno partecipato alla causa – e non quindi per tutte le filiali di banca – ma è verosimile che, ripresentandosi la medesima situazione, qualsiasi giudice, condividendo il precedente della Cassazione, decida in conformità di tale interpretazione.

Una sentenza importante, quella della Suprema Corte, che spingerà ogni singola filiale di istituto di credito ad adeguare lo sportello in modo che possa beneficiare del servizio anche chi è costretto sulla sedia a rotelle.
L’accessibilità a tutti anche di questo servizio è un principio importante che, la Cassazione ha voluto e dovuto ancora una volta ribadire