Politica

“Sono cose che non si capiscono, non sono umane”
Francia, il Papa commosso: avanti col Giubileo

di  Antonio Menna  -  14 Novembre 2015

“Sono commosso e addolorato, e prego, prego”. Ha la voce rotta dalla commozione, papa Francesco, mentre su Tv2000, con un’intervista al telefono con il direttore Brunelli, commenta i tragici fatti di Parigi.

“Sono cose che non capisco – dice in modo sommesso, come per cercare le parole giuste -; sono cose che non si capiscono. Non esiste religione per queste cose. Cose compiute da uomini, da esseri umani come noi. Non si capiscono, non si capiscono”.

“Ma questo non è umano – poi dice, alzando la voce – non è umano. Sono vicino al popolo francese. Voglio tanto bene alla Francia e ai francesi. Forza. Sono addolorato e prego. Prego per tutti loro”.

Poco prima, padre Lombardi in una intervista a Skytg24 ha detto con forza che il Giubileo si farà.

“C’è ancora più bisogno – ha detto -. Dobbiamo viverlo con attenzione ma anche con serenità. C’è bisogno di viverlo con il cuore. Si farà senza seminare atteggiamento di paura. Al contrario, viviamolo con coraggio continuando a cercare di costruire la pace, resistendo alla logica dell’odio e dell’omicidio. Non lasciamoci rubare la speranza».