Economia

Nuovo bonus casa 2018, fino a 1800 euro per ogni abitazione

di  Redazione  -  8 Gennaio 2018

Il nuovo bonus casa 2018 prevede detrazioni fiscali per ciascuna abitazione fino a 1.800 euro.

La novità nell’ultima legge di Bilancio è un’opportunità da non perdere e riguarda ciascuna unità abvitativa italiana. Tuttavia esistono, ovviamente, taluni requisitio da rispettare.

E’ stato anche ribattezzato dai media il bonus verde, perchè permette di riqualificare i condomini con gli sconti ottenuti.

Si tratta di una detrazione fiscale per chi rende più vivibili i contesti abitativi.

Iil Movimento Difesa del Cittadino, da anni impegnato in campagne a favore della tutela dell’ambiente, ha spiegato in un comunicato ufficiale come usufruire dell’agevolazione è prevista per gli interventi.

L’importo da detrarre

L’importo che si potrà detrarre dall’Irpef è pari al 36%, da ripartire in 10 quote annuali, documentando le  spese.

Devono esssere destinate a interventi quali “sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi”.

Ma anche alla “realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili” o alla “progettazione e manutenzione di questi interventi”.

I conti

La spesa massima agevolabile sarà di 5mila euro per unità immobiliare a uso abitativo, comprensivo della relativa pertinenza. Quindi per un’abitazione l’importo massimo detraibile sarà di 1.800 euro. 

Le spese, inoltre, devono essere pagate ed effettivamente rimaste a carico del contribuente (al netto, quindi, di eventuali altri contributi o incentivi).

Valido per chi possiede (in proprietà, nuda proprietà, diritto reale, cioè uso, usufrutto o abitazione), o detiene (per esempio, l’inquilino o il comodatario), l’immobile sul quale saranno effettuati gli interventi.

I destinatari dell’agevolazione

I soggetti agevolati sono solo quelli che pagano l’Irpef, cioè le persone fisiche, i professionisti e gli imprenditori individuali, familiari o coniugali, oltre che i soci delle società semplici, Snc e Sas e i soggetti equiparati.

Come funziona

 

Se gli interventi sui giardini saranno realizzati su unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente all’esercizio dell’arte o della professione, ovvero all’esercizio dell’attività commerciale, la detrazione sarà del 18%.

 Il pagamento, che deve avvenire nel 2018, deve essere effettuato con bonifico “parlante”, ma sono richiesti comunque solo pagamenti con strumenti idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni (bonifici, assegni o carte di credito o di debito).

Agevolazioni e spese condominiali

Le agevolazioni valgono anche per le spese sostenute dal condominio? Sì, anche le spese sostenute dal condominio per questi interventi, effettuati sulle parti comuni esterne (fino a un importo massimo di 5mila euro per unità immobiliare a uso abitativo), sono detraibili al 36% dai singoli condòmini, a patto che versino la relativa quota condominiale entro il termine di presentazione del 730/2019 o del modello Redditi 2019.

Se il giardino sul quale sono realizzati gli interventi viene venduto la detrazione non utilizzata in tutto o in parte verrà trasferita automaticamente, per i rimanenti periodi di imposta, all’acquirente persona fisica, salvo diverso accordo tra le parti. In caso di decesso il beneficio fiscale si trasmetterà, per intero, esclusivamente all’erede detentore materiale e diretto del bene.

Fonte: Today