Economia

Rei, l’Inps annuncia: ok da giugno, indipendentemente dal nucleo familiare

di  Redazione  -  17 Maggio 2018

Dopo i famosi 80 euro arrivano i cento. Questa è la somma – pro capite – che è prevista dalla ampia platea del REI.

Dal prossimo mese di giugno sarà possibile produrre la domanda per il conseguimento del reddito di inclusione a prescindere dalla composizione del nucleo familiare.

La notizia arriva direttamente dall’Inps che nella nota numero 1972/2018 fa chiarezza. In caso di positivo accertamento dei requisiti previsti dalla legge i beneficiari potranno conseguire il ReI a partire dal 1° luglio 2018.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con nota prot. n. 4292 del 10 aprile 2018, ha chiarito che il beneficio economico connesso al ReI potrà essere percepito, sin dal mese di luglio 2018, “da parte dei richiedenti il ReI in possesso di tutti i requisiti tranne quelli relativi alla composizione del nucleo familiare, di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto legislativo n. 147 del 2017”. Pertanto, atteso che, ai sensi dell’articolo 9, comma 6, del medesimo decreto legislativo, il beneficio decorre dal mese successivo a quello della richiesta, l’abrogazione dei requisiti relativi alla composizione del nucleo familiare opererà a partire dalle domande presentate dal 1° giugno 2018.

L’Inps informa, inoltre, che tutte le domande di ReI presentate nel corso del 2018 e fino al 31 maggio 2018, in possesso di DSU 2018, non accoglibili per la sola mancanza dei requisiti familiari saranno sottoposte a riesame di ufficio (dopo l’entrata in vigore della modifica normativa in oggetto), con verifica dei requisiti alla data del 1° giugno 2018.

La legge di bilancio per il 2018 ha previsto a partire dal 1° luglio 2018, l’ampliamento della platea dei beneficiari del reddito di inclusione abrogando i requisiti collegati alla composizione del nucleo familiare richiedente.

Dal 1° luglio 2018 sarà quindi possibile l’accesso al REI anche ai nuclei familiari che non hanno un minore, un disabile, un disoccupato ultra55enne o una donna in stato di gravidanza. Saranno valutate, pertanto, esclusivamente le condizioni economiche tra cui in particolare: 1) un ISEE del nucleo familiare non superiore a 6.000 euro; 2) un ISR, cioè la componente reddituale dell’ISEE, non superiore a 3mila euro; 3) un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro; 4) un valore del patrimonio mobiliare, non superiore alla soglia di euro 6.000, accresciuta di euro 2.000 per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo componente, fino ad un massimo di euro 10.000.

A quanto ammonta il Rei

L’ammontare del beneficio economico viene determinato integrando fino a una data soglia, le risorse a disposizione delle famiglie. In sede di prima applicazione, la soglia con cui confrontare le risorse economiche del nucleo familiare è pari per un singolo a 2.250 euro e cresce in ragione della numerosità familiare.

Fonte: Today