Economia

Imu e Tasi scontate del 50 per cento
ma solo agli immobili in comodato

di  Redazione  -  18 Marzo 2016

Arriva un bonus fiscale del 50 per cento su Imu e Tasi ma solo per le case che vengono date in comodato d’uso ai parenti. A chiarire i termini della nuova misura di agevolazione è una risoluzione del Ministero dell’Economia. E’ stata diramata dal Ministero stesso in risposta ad alcune domande poste dalla Cna. Ne dà notizia dettagliata Bernardo Diaz su Pensioni oggi.  La riduzione del 50 % agisce sulla base imponibile Imu e si applica ai contratti registrati di comodato d’uso ai figli o ai genitori.

Naturalmente esistono, come sempre in questi casi, limiti e procedure. Il primo requisito è la registrazione del contratto presso l’Agenzia delle entrate. Poi è necessario che il proprietario risieda nello stesso Comune dove è presente l’immobile. Non sono, quindi, validi ai fini del bonus i contratti di comodato verbali: essi vanno registrati in forma scritta. 

Ci sono, però, anche altri requisiti. Il comodante non deve possedere altri immobili in Italia, a parte proprietà non abitative (sono quindi esclusi negozi o box auto).

 

 

Il senso è che il comodato d’uso deve nascere da una necessità. Lo sconto fiscale si allarga anche alla Tasi, che non sarà caricata su chi occupa la casa ma su chi è proprietario, cioè chi la cede. Anche in questo caso, però, è previsto lo sconto del 50 per cento.

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