Italia

Consulta, nuova fumata nera
Il Parlamento ancora in stallo

di  A. Yari Siporso  -  2 Dicembre 2015

Trentunesimo buco nell’acqua della politica italiana chiamata ad eleggere i 3 giudici della Consulta di nomina parlamentare. Riunito in seduta congiunta, il Parlamento ha infatti tentato di arrivare alla nomina di almeno uno dei candidati alla Corte Costituzionale, ma la situazione di stallo è ormai consolidata  e, nonostante l’accordo tra Partito Democratico, Forza Italia e centristi, nessun nome ha raggiunto i 570 voti necessari.

Augusto Barbera ha conquistato 545 voti (9 in più del precedente scrutinio) e Francesco Paolo Sisto 527 voti (16 in più), preferenze comunque insufficienti ad uscire da un impasse che sta assumendo proporzioni paradossali.

A rimescolare le carte potrebbe essere l’abbandono del terzo candidato proposto dai partiti. Il presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella, ha comunicato la decisione a seguito del gioco di veti incrociati messo in campo dalle forze centriste: “Prendo atto – ha detto Pitruzzella – che non ci sono le condizioni di serenità e di contesto politico per affrontare una nuova verifica parlamentare”

Non è detto però che la situazione migliori con la defezione del numero uno dell’Autorità per la concorrenza : “Dopo il passo indietro di Pitruzzella devo parlare con il capogruppo del Pd” ha annunciato Renato Brunetta, presidente dei deputati forzisti che ora vedono a rischio anche la candidatura di Sisto.

E’ questo l’auspicio dei 5 Stelle che vogliono una nuova terna, magari frutto di un accordo che tenga conto di tutte le forze parlamentari.  CONTINUA A LEGGERE ITALIA ORA