Italia

Casa e ddl Processo Civile
Oggi il voto alla Camera

di  Redazione  -  9 Marzo 2016

Con il voto della Camera, previsto per oggi 9 marzo 2016, il ddl di riforma del processo civile dovrebbe diventerà realtà portando importanti novità sul tema della casa. Tra le novità più rilevanti la norma in base alla quale il debitore assumerebbe l’obbligo di abbandonare sin da subito l’immobile pignorato. Con l’anticipo all’atto di nomina del custode del termine ultimo per l’emanazione dell’ordine di liberazione degli immobili cambiano molte cose per chi subisce il pignoramento dell’appartamento, fatto salvo il caso della prima abitazione. In caso di voto favorevole al testo si verificherà che l’ordine non eseguito potrà avere attuazione diretta da parte del giudice dell’esecuzione che lo ha emesso, eventualmente avvalendosi del custode o di altri appositi ausiliari. La ratio del provvedimento è eliminare uno degli ostacoli alla vendita immobiliare, ovvero la possibilità che il debitore continui a risiedervi, divenendone di fatto custode. Se la modifica dovesse passare, insomma, i debitori dovranno affrettarsi a rilasciare l’abitazione pignorata, a meno che non si tratti della loro prima casa. La norma potrebbe favorire l’effettività della procedura esecutiva ma, se la si guarda nell’ottica più ampia dell’intero sistema e delle riforme che su di esso si vogliono introdurre, c’è da capire le motivazioni della scelta di mettere in secondo piano gli interessi dei cittadini. CONTINUA A LEGGERE ITALIAORA

Fonte: StudioCataldi.it