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Acqua del rubinetto: “Non usatela per lavare denti e viso”

di  Redazione  -  25 Gennaio 2018

Non lavatevi con l’acqua del rubinetto. Assolutamente non utilizzatela per viso e denti. Un’allarme inquietante, soprattutto perchè viene da un ospedale italiano.

La vicenda dell’acqua giallastra che esce da alcuni rubinetti dell’ospedale Perrino di Brindisi continua a essere poco chiara.

Come poco chiaro è il colore del liquido che sgorga nei lavandini del nosocomio.

Acqua del rubinetto: non usatela per lavare denti e viso

Risale a ieri un comunicato dell’Azienda sanitaria brindisina che rassicura gli utenti sull’assenza di rischi sanitari nell’utilizzo dell’acqua “per igiene personale”. È di oggi, invece una nota dell’Asl diramata nei reparti ospedalieri, in cui si consiglia di utilizzare acqua imbottigliata per “la pulizia ed il lavaggio dei denti e del cavo orale”. E di non lavare il viso dei pazienti evitando anche l’inalazione e l’ingestione.

Un po’ di confusione i due comunicati – pubblicati da Brindisi Today e Brindisi Report– in effetti la creano.

“Il sopralluogo è stato effettuato dal Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (Sian) della Asl Br, alla presenza dei Nas, con il prelievo di campioni.

Tutto nella norma

L’acqua, analizzata dai tecnici dell’Arpa Puglia, risulta microbiologicamente e chimicamente nella norma, tranne nel parametro colore. Rassicuriamo quindi i cittadini affermando che non sussistono rischi sanitari nell’utilizzo dell’acqua per igiene personale”. Così scrive l’Asl nella nota inviata agli organi di informazione per essere diffusa.

E poi ancora “il Direttore del Servizio di Igiene e sanità pubblica (Sisp) suggerisce di far scorrere l’acqua dei rubinetti per qualche minuto prima del suo utilizzo, ad uso esclusivo di igiene personale”.

Opinione diversa dai direttori sanitari

Un po’ diversa e più dettagliata, invece, è la nota diramata ai direttori: generale, sanitario e amministrativo, ai coordinatori infermieristici, al titolare del bar dell’ospedale, alla ditta Gemeaz Cousin.

“Con nota n.6302 della data odierna, il direttore Sisp ha comunicato che a seguito delle risultanze delle analisi  chimico-microbiologiche sui campioni di acqua prelevati su disposizione dei Nas di taranto presso questo P.O. consiglia di non utilizzare l’acqua di distribuzione della rete idrica del P.P. Perrino di Brindisi ad uso alimentare.

Acqua calda

L’acqua calda, può essere utilizzata, previo flussaggio per almeno 5 minuti, per la pulizia e l’igiene personale dei pazienti con esclusione del viso, purchè vengano adottati accorgimenti atti ad evitarne l’inalazione e/o l’ingestione, anche da parte degli operatori. Per la pulizia ed il lavaggio dei denti e del cavo orale bisognerebbe utilizzare acqua imbottigliata. Nell’immediatezza saranno effettuati ulteriori controlli dele cui risultanze sarà data comunicazione alle Ssll per eventuali ulteriori provvedimenti”.

Situazione sotto controllo

Sicuramente la situazione è sotto controllo e non è il caso di creare allarmismi ma non sarebbe stato il caso di fornire informazioni più dettagliate agli utenti anche attraverso gli organi di informazione per un’informazione (appunto) più dettagliata?