Politica

Campania, Movimento 5 Stelle nella bufera
Il fidanzato della capogruppo in Consiglio

di  Redazione  -  3 Dicembre 2015

Movimento 5 Stelle nella bufera in Campania. Il fidanzato della candidata a governatore, Valeria Ciarambino, è stato chiamato a collaborare (gratuitamente) in Consiglio Regionale. Il caso è destinato a far discutere e a scatenare polemiche a raffica. La Ciarambino è già stata nell’occhio del ciclone a causa di alcune “gaffe”. In campagna elettorale, pochi mesi fa, venne fuori che la Ciarambino lavora presso Equitalia, la società di riscossione crediti che Beppe Grillo e i suoi vorrebbero abolire.
E che ha occupato ruoli di primissimo piano, da assistente dell’Ad a responsabile dell’ufficio stampa. Peccato che sul blog di Beppe Grillo il suo curriculum non parli di Equitalia. Sempre in campagna elettorale,sul suo profilo pubblicato su Il Mattino, alla voce “animali domestici”, la Ciarambino scrive testualmente: “Una volta a Natale ho salvato un capitone dal cenone natalizio e l’ho allevato in una bacinella per mesi”. Una dichiarazione che suscitò ilarità e battute a raffica.
Oggi, la scoperta della collaborazione del fidanzato della capogruppo 5 stelle, Mimmo Migliorini, con lo stesso gruppo regionale. “Mimmo – spiega la Ciarambino a Repubblica – è uno dei tanti attivisti del nostro movimento. Attivisti che collaborano gratuitamente. Nulla di strano. Niente a che vedere con Parentopoli. Un fidanzato non è un congiunto, non è un parente. Mimmo è un professionista che ha deciso, in questa fase della sua vita, di dedicarsi spontaneamente alla nostra causa”. Basterà per smorzare le polemiche?