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venerdì, 25 maggio 2018

Un weekend completo per due persone a 100 euro. Un’idea rivoluzionaria basata su un sistema noto nel mondo che ora arriva in Italia. Non serve prenotare prima o il last minute dell’ultimo momento.

Arrivano, infatti, anche nel nostro Paese le ‘vacanze a sorpresa’. Introdotte da FlyKube, startup italo-spagnola che vuole cambiare le regole delle prenotazioni web.

Il cliente non deve praticamente fare nulla e sarà questo tour operator a scegliere i dettagli del viaggio. I coraggiosi turisti non sanno nulla  fino a poche ore prima della partenza se non di risparmiare rispetto ad un viaggio tradizionale. Ma anche da un’altra caratteristica.

Spiega Repubblica che non si superano i 300 euro ma, a determinate condizioni, ci si ferma a 100.

Qualcosa in realtà il cliente può stabilirlo: l’aeroporto in cui imbarcarsi (tra  Roma, Milano, Venezia, Napoli, Firenze) e un’altra variabile tra le due a disposizione, la meta o la data. Saranno queste scelte a determinare il risultato e il prezzo finale della vacanza misteriosa.

Spendendo 150 euro – racconta il giornale di via Colombo – si decidono i giorni in cui si vuole partire (dal venerdì alla domenica oppure dal sabato al lunedì) ma non la destinazione. Sarà l’algoritmo del sito web – in base all’aeroporto di partenza e alle disponibilità per quel periodo – a restringere la rosa delle opzioni: una ventina di grandi città europee (come Madrid, Parigi, Londra, Barcellona, Amsterdam, Copenaghen, Budapest, Praga) che rispondono alle esigenze del turista medio. Tra l’altro, il cliente potrà subito scartare tre mete; magari nell’elenco ce n’è qualcuna già visitata. Dopodiché dovrà solo attendere pazientemente: due giorni prima di partire gli arriverà una mail con i biglietti aerei, la prenotazione dell’hotel e una guida della città con i consigli su come ottimizzare i tempi per vedere le attrazioni principali.

Viaggiare senza tempo. L’alternativa, sempre al costo di 150 euro, è scegliere il luogo in cui pianificare una breve vacanza. Non tutti vogliono lasciar decidere a uno sconosciuto, con dei gusti diversi, dove si deve andare. Ma, per usufruire di questo vantaggio, c’è un ‘prezzo’ supplementare da pagare. Quale? Non si potrà stabilire a priori quando si partirà. Con un’unica deroga: indicare il mese preferito. La data precisa, però, viene comunicata con cinque giorni d’anticipo. E il catalogo delle città si restringe a dodici. Per dare modo, se così si può dire, di organizzarsi meglio. Per il resto le regole sono identiche: una comunicazione illustrerà i dettagli del viaggio e al cliente non resterà che presentarsi in aeroporto.

Viaggiare al buio. Infine la terza via, quella più misteriosa e per questo più intrigante di tutte: non si scelgono né la meta né i giorni in cui andarci. Si parte completamente ‘al buio’, conoscendo solo il mese del viaggio (almeno questo selezionato dall’utente): albergo, città e weekend esatto rimarranno ignote, anche qui, fino a cinque giorni prima della partenza.  La sola certezza sarà l’aeroporto d’imbarco, sempre e comunque a discrezione del cliente. Un compromesso che, per soli 100 euro, farà sicuramente gola a tantissimi viaggiatori.

Per fare un’eccezione si paga un po’ di più.

Eccezioni sono previste, ma costano. Con 25 euro in più si può scartare un weekend tra i quattro-cinque a disposizione. E, per tutte le formule, con 10 euro in più si può indicare anche la fascia oraria in cui si preferisce prendere l’aereo. Se, infine, si vuole fuggire dalla routine quotidiana dopo poche settimane non c’è problema ma, probabilmente, le date saranno piuttosto affollate: se c’è tanta richiesta il costo può aumentare di 50 euro, di 100 euro se i posti sono in esaurimento. Ma, come detto, anche sfruttando tutte le opzioni la vacanza si manterrà sotto i 300 euro. Comunque conveniente.

Prezzi bassi ma standard di viaggio elevati. Apparentemente, qualsiasi sia la modalità scelta, può sembrare un grande salto nel buio. Ma non è così. Innanzitutto perché i tre giovani fondatori di FlyKube – l’italiano Paolo Della Pepa e i catalani Sergi Villa e Albert Cuartiella, tutti under 35 – non sono volti nuovi del settore: gestiscono con successo un’agenzia di viaggi che ha sede a Barcellona. Questo gli permette di avere offerte vantaggiose durante tutto l’anno, soprattutto se last minute. Ogni ‘vacanza a sorpresa’, perciò, ha degli standard elevati di qualità: le destinazioni sono le città europee più visitate, con arrivi nei principali aeroporti del ‘vecchio continente’, volando con compagnie aeree non necessariamente low cost, alloggiando in alberghi a tre o quattro stelle situati in zone centrali o semi-centrali e utilizzando sempre la stessa formula (2 notti e 3 giorni, per ora solo nel fine settimana). In più, la possibilità di scartare alcune mete e di decidere il periodo indicativo dell’anno in cui viaggiare rendono questa novità non molto distante dalle vacanze tradizionali. L’unica grande differenza? Il prezzo. E il brivido di non sapere fino all’ultimo momento come sarà la nostra prossima avventura.

Fonte: Repubblica