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mercoledì, 26 settembre 2018

Voto di scambio e traffico di rifiuti durante la campagna elettorale a Napoli. Ambiti delicatissimi che vedono coinvolti esponenti del centrodestra campano nell’ambito di indagini che riguardano anche la società regionale Sma, la società partecipata della Regione che si occupa di ambiente, già al centro di un’indagine per peculato.

Politica sotto choc, voto di scambio e traffico di rifiuti: perquisizioni in corso

Sono in atto – come riporta Il Mattino –  perquisizioni coordinate dalla Procura di Napoli dalle prime ore dell’alba negli uffici della Sma e, da quanto si apprende, negli uffici del consigliere regionale Luciano Passariello di Fratelli d’Italia, candidato alla Camera nel collegio di Secondigliano. Ma sarebbero almeno 10 gli indagati nell’ambito di questa inchiesta coordinata dal procuratore Giovanni Melillo e dall’aggiunto Giuseppe Borrelli, e condotta dai pm Sergio Amato, Ivana Fulco, Celeste Carrano, Henry John Woodcock e Ilaria Sasso del Verme.

Campagna elettorale condizionata

Inutile dire che l’evento potrebbe sconvolgere la campagna elettorale vista la presenza di alcuni nomi noti della politica regionale campana nell’ambito delle indagini.

Intanto,sul fronte cinquestelle, a quanto apprende l’Adnkronos da fonti M5S, la deputata grillina Giulia Sarti sarebbe in queste ore in Questura per denunciare l’ex fidanzato ‘reò, stando a quanto sostenuto dalla parlamentare emiliana con lo staff del Movimento, di aver truccato la contabilità sui rimborsi al fondo per le Pmi facendola piombare nel caos della ‘rimborsopolì a 5 Stelle. La vicenda legata ai mancati rimborsi elettorali sembra non finire qui.

Fonte: Il Mattino