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venerdì, 25 maggio 2018

Un video choc di un carabiniere scaraventato a terra e malmenato da un gruppo di manifestanti. Colpito alla testa il maresciallo è ferito, assieme ad altri 4 militari, ma sta bene.  Il video diventa virale e gli fa seguito un secondo filmato con la denuncia delle forze dell’ordine: “In 10 contro 400 è una mattanza”.

E’ accaduto a Piacenza  con pugni e oggetti sul carabiniere. Il bilancio è stato di cinque militari feriti che domani riceveranno la visita del ministro dell’interno Marco Minniti, accompagnato dal comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Giovanni Nistri e dal Capo della Polizia Franco Gabrielli.

Frattura per i carabiniere

Il carabiniere ferito ha una frattura scomposta alla spalla, per lui la prognosi è superiore a un mese. Il questore piacentino Pietro Ostuni, ieri pomeriggio, accompagnato dal prefetto Maurizio Falco e dal comandante provinciale dell’Arma Corrado Scattarretico, ha visitato i cinque carabinieri feriti negli scontri per esprimere loro solidarietà.

Sono in corso da parte della Digos della questura di Piacenza e dei carabinieri le indagini per risalire all’identità degli aggressori manifestanti. “Applicheremo inflessibilità e rigore assoluto nei confronti dei responsabili degli Scontri in strada – ha detto il questore di Piacenza Pietro Ostuni – le indagini sono iniziate immediatamente e stiamo vagliando anche tutto il materiale video ripreso in quei momenti di tensione e violenza.

La denuncia dei militari

Intanto, in un altro video, è stata immortalata tutta la frustrazione e il risentimento di un drappello di uomini che lamentava il fatto di essere troppo pochi rispetto al fiume di manifestanti: “Siamo 10 contro 400, così è una mattanza”.

La manifestazione era stata indetta da alcune associazioni e dai centri sociali contro la recente apertura di una sede di CasaPound nel centro della città emiliana. Circa quattrocento manifestanti erano partiti in corteo dalla stazione ferroviaria intorno alle 15,30 scortati da circa ottanta fra poliziotti e carabinieri, coordinati dalla questura. Giunti in centro, alcuni manifestanti hanno tentato di cambiare il percorso ma sono stati bloccati dai reparti della polizia e si sono vissuti i primi momenti di tensione. Dopo mezz’ora la testa del corteo composta da centri sociali e antagonisti di sinistra si è scontrata con uomini dei carabinieri di Bologna.

Fonte: Fanpage