2 agosto 11:20  |  ECONOMIA

Agevolazioni per i giovani sotto i trentacinqueanni. Le ha messe in campo il governo con il decreto dedicato al Mezzogiorno che ha concretizzato una serie di misure e agevolazioni economiche per i ragazzi e le ragazze privi di mezzi economici propri.

L’Esecutivo ha dedicato una specifica misura ai giovani meridionali, denominata “Resto al Sud”, per offrire agli under 35 che prevede un finanziamento fino a 50mila euro per ciascun richiedente che voglia avviare un’attività ma non dispone di forza economica autonoma.

Quote a fondo peruto

Il finanziamento è costituito da un 35% a fondo perduto e il resto erogato dalle banche a tasso zero, con il beneficio della garanzia pubblica del Fondo di garanzia per le Pmi. L’agevolazione – spiega Il Sole 24 Ore – è stata estesa alle iniziative nel settore del turismo, che si aggiunge ad artigianato, industria e pesca e servizi (restano escluse professioni e commercio a eccezione dei beni prodotti nell’attività di impresa).

Chi può usufruirne

I beneficiari non devono risultare già «titolari di attività di impresa in esercizio» e, fino al rimborso del finanziamento, non devono risultare titolari «di un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto».

Sono previste, spiega ancora il quotidiano economico, azioni di accompagnamento da parte di enti pubblici, Università e associazioni del terzo settore.

Le regioni interessate

La norma punta anche a far rientrare meridionali residenti all’estero: possono accedere ai benefici se entro 120 giorni dall’accoglimento della domanda riportano la residenza in una regione tra Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La dotazione complessiva di “Resto al Sud” è di 1,25 miliardi di euro in nove anni.