ECONOMIA

il  19 luglio 11:39

Canone Rai, prelevato più del dovuto: arrivano i rimborsi

Buone notizie per gli italiani sul fronte del canone Rai. Tutti – ormai è noto – lo hanno pagato con le bollette elettriche del 2016, ma – probabilmente – alcuni hanno versato inconsapevolmente molto più di quanto avrebbero dovuto.

Lo Stato pare abbia prelevato più denaro di quanto doveva, una cifra stimata per la prima volta, secondo quanto riporta Italia oggi, a circa 21,7 milioni di euro.

Le restituzioni

Adesso però è arrivato il momento di restituire il maltolto. Se ne dovrà incaricare direttamente l’Agenzia delle entrate che rifornirà il denaro alle compagnie elettriche. Saranno loro poi a valutare caso per caso, inserendo la cifra dell’eventuale rimborso nella prima fattura utile, entro comunque 45 giorni dalla ricezione dei dati da parte del Fisco.

Chi ne ha diritto

Avranno diritto al rimborso quegli italiani che hanno dovuto pagare il Canone tv, nonostante avessero comunicato all’ufficio Torino 1 dell’Agenzia delle entrate la propria esenzione. Sui prospetti delle bollette dovrebbe sempre essere riportata, dopo la voce “canone in abbonamento alla televisione per uso privato”, anche la voce: “rimborso canone di abbonamento alla televisione per uso privato”, con chiaro riferimento al rimborso.

A chi rivolgersi

Nel caso in cui mancasse quella dicitura, il contribuente potrà rivolgersi direttamente all’Agenzia delle entrate che si farà carico di recuperare le 100 euro prelevate ingiustamente. A quel punto il rimborso potrà arrivare tramite bonifico sul conto corrente o anche in contanti presso uno degli sportelli.