7 agosto 13:19  |  ECONOMIA

Novità importante per gli acquisti nei negozi italiani. Dal 30 settembre scattano le sanzioni per professionisti, negozianti e artigiani che si rifiutano di accettare pagamenti con bancomat e carte di credito. Come anticipato dal quotidiano La Repubblica, ogni violazione sarà punita con una multa di 30 euro. Una cifra simbolica (ma neanche tanto) che rischia di mettere in difficoltà chi accettava solo contanti.

“Entro settembre prevediamo di firmare il decreto che introduce le prime sanzion iper chi rifiuta un pagamento elettronico” ha fatto sapere il viceministro dell’Economia, Luigi Casero. Già  la Legge di stabilità 2016 prevedeva che esercenti e professionisti dovessero dotarsi di Pos per la lettura delle carte elettroniche e accettassero pagamenti non in contanti a partire dai 5 euro. La bozza attuativa allo studio del ministero dell’Economia e di quello dello Sviluppo Economico renderà obbligatorio per gli esercenti munirsi di pos o altri sistemi di pagamento elettronco.

Ci dovrebbero però essere esenzioni per un elenco ristretto di categorie di professionisti con partita Iva, ma che non sono a diretto contatto col pubblico: ad esempio gli avvocati di studi legali associati, che normalmente fatturano solo al proprio studio e poi vengono pagati attraverso bonifico. “Abbiamo aperto un tavolo con le categorie di professionisti – spiega il viceministro Casero – e parleremo anche con le banche per ridurrei costi dei Pos”.