8 agosto 11:53  |  ITALIA

Ha salvato tre persone in mare e poi ha perso la vita. La vicenda del bagnino eroe Pierluigi “Biagio” Ricci sta emozionando tutta l’Italia. Tre turisti milanesi (padre e due figli) sono stati salvati da questo straordinario esempio esempio di coraggio e generosità.

Il dramma si è lunedì 7 agosto, dopo le dieci di mattina, in località Torrette.

Il bagnino, Pierluigi “Bigio” Ricci  vede due ragazzi in difficoltà e si tuffa per aiutarli. Li porta in salvo a riva e poi va a soccorrere anche il loro papà, rimasto in acqua. Ma stavolta (secondo le prime versioni della dinamica, al vaglio della Guardia Costiera) non riesce a tornare a riva. L’uomo è salvo, ma il bagnino non ce l’ha fatta.

Ricci, 57 anni, è molto conosciuto a Fano. Fino a qualche tempo fa era titolare, in centro storico, di una drogheria che porta il suo cognome. Poi, col figlio, aveva gestito il ristorante Mocambo al Lido. Da sette anni bagnino di salvataggio, da due anni nell’associazione Maredentro che si occupa della sorveglianza delle spiagge libere di Fano.

Soltanto domenica, purtroppo, un’altra tragedia in mare. Questa volta la vittima è stata una ragazza di 14 anni, Gea Papa, di Monza, in vacanza con la famiglia a Capo d’Orlando (Messina). La ragazza è scivolata dall’alto di uno scoglio e ha battuto violentemente la testa e la schiena. Per un’ora e mezza i medici hanno tentato in tutti i modi di rianimarla, ma senza successo.