MONDO

il  17 ottobre 10:33

Catalogna, arrestati due leader indipendentisti: “Sono prigionieri politici”

Arrestati due no ti politici. E c’è chi parla di una “provocazione dello Stato”. Si tratta di due influenti dirigenti indipendentisti spagnoli, accusati di “sedizione”. Dunque sullo scenario internazionale la situazione si scalda in Catalogna.

“Lo Stato prova a provocare, ma le persone non cadono nella provocazione”, ha detto Jordi Turull, sostenendo di comprendere “l’indignazione”. I due dirigenti, Jordi Cuixart e Jordi Sanchez, non hanno fatto altro che – secondo lui – lanciare appelli a manifestazioni pacifiche.

Arrestati due politici

La giudice spagnola Carmen Lamela – spiega Today – ha ordinato l’arresto preventivo dei presidenti delle due grandi organizzazioni indipendentiste della società civile catalana.

Sono Anc e Omnium, Jordi Sanchez e Jordi Cuixart, accusati di “sedizione” in relazione alle manifestazioni di Barcellona il 20 e il 21 settembre. Il giudice ha accolto la richiesta della procura. Per la giudice, le prove raccolte finora confermano che il 20 settembre “una folla di persone si è concentrata davanti agli edifici” su convocazione di diverse associazioni.

Sanchez e Cuixart, in particolare, secondo la giudice Lamela, avrebbero fatto appello non a una manifestazione pacifica. Ma alla “protezione” dei governanti catalani attraverso “massicce mobilitazioni di cittadini”.

Puigdemont: “Prigionieri politici”

“La Spagna imprigiona dei dirigenti usciti dalla società civile per aver organizzato manifestazioni pacifiche. Noi abbiamo di nuovo, tristemente, dei prigionieri politici“, ha dichiarato su Twitter il presidente catalano Carles Puigdemont.

Cuixart dirige Omnium Cultural e Sanchez l’Assemblea nazionale catalana (Anc), le due più importanti associazioni indipendentiste di Catalogna, che contano decine di migliaia di membri. La giustizia li accusa di aver incoraggiato la folla a bloccare l’uscita di un edificio. Nello stabile la Guardia Civil spagnola conduceva una perquisizione la notte tra il 20 e il 21 settembre a Barcellona. Le guardie sono rimaste bloccate fino a metà della notte.

I fatti

Uno dei due leader era stato visto in piedi su un 4X4 della Guardia Civil mentre incoraggiava i manifestanti a condurre una “mobilitazione permanente” per difendere il diritto dei catalani a organizzare un referendum indipendentista.

L’annuncio dell’ordine di detenzione dei due uomini da parte del giudice d’istruzione di Madrid ha provocato manifestazioni in Catalogna a partire dalle 22 di ieri sera, compresi i concerti di pentole, una manifestazione tipica nella regione. E’ invece stata salutata dal capo del Partito popular, conservatore e al potere a Madrid, Xavier Garcia Albiol, come una prova che lo stato di diritto alla fine rimette “tutti al loro posto”.