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giovedì, 16 agosto 2018

Le tasse universitarie sono illegali in circa metà degli atenei. Una affermazione clamorosa che verrebbe fuori dal dossier dell’UDU, l’Unione degli universitari.

 

Secondo la legge, in ogni ateneo il gettito complessivo della contribuzione studentesca non deve superare il 20% di quanto ricevuto come finanziamento statale tramite il Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO).

Tasse universitarie: 1 ateneo su 2 fuorilegge

Su 59 presi in esame sono 33 gli atenei fuorilegge, con una crescita sensibile dopo i tagli della Tremonti-Gelmini del 2008-2010. Invano da anni si attende una risposta ed una presa di posizione da parte del Ministero che non chiede agli atenei di rientrare nei limiti, comunque insufficienti, previsti dalla legge.

L’Udu, spiega il sito StudioCataldi, ha presentato ricorso contro la Statale di Milano e l’Università degli studi di Torino impugnando i bilanci previsionali 2018. «Ma il problema è sistemico, non basta la nostra azione legale. È il sottofinanziamento dell’università che ha condotto gli atenei ad innalzare le tasse: nel solo 2015 la somma richiesta oltre i limiti di legge ammonta a 259 milioni di euro».

Tasse universitarie, scattano i rimborsi

L’assetto delineato apre alla possibilità di richiedere tutela legale innanzi ai Tribunali per le tasse eccedenti in relazione a molti atenei che si troverebbero nella situazione di dover risarcire gli studenti per milioni di euro per le tasse pagate in eccedenza. Molti sono gli studi legali e le associazioni che promettono vere e proprie class action per l’ottenimento dei rimborsi.

Fonte: StudioCataldi