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sabato, 20 ottobre 2018

Una tassa sul caffè da 25 centesimi? L’incubo per milioni di cittadini “caffeinomani” è in arrivo.

Tassa sul caffè: “I bicchieri si paghino 25 cents in più”

Non si tratta di un’imposta diretta sulla bevanda, ma sui contenitori che ne permettono l’asporto. In pratica si tratta di una tassa sui bicchieri di plastica (o di carta) in cui vengono versate le bibite nei bar e nei locali quando si chiede una consumazione da portar via.

Dopo la tassa sui sacchetti potrebbe arrivare dunque la tassa sui bicchieri.  A proporne l’introduzione, per ora in Inghilterra, è la Commissione Parlamentare sull’Ambiente che ha spiegato come sia necessario incentivare il riciclo delle tonnellate di contenitori utilizzati.

Caffetterie già si sono adeguate

La legge non è ancora partita, ma gli effetti sono già concreti. Le grandi catene di distribuzione (prima fra tutte la famosissima Starbucks) offrono già uno sconto pari alla cifra che si ipotizza di chiedere ai clienti.

25 centesimi di sterlina. Tanto vorrebbero far pagare in più ai britannici il caffè lungo e le altr bibite calde e fredde se consumate in bicchieri monouso. E si pensa anche a nuove tasse su bottigliette di plastica o vetro. Ecologia o un sistema per far pagare più imposte?