29 settembre 12:10  |  MONDO

Una vera e propria strage all’asilo. E ancora più incredibile è chi ha compiuto un gesto così violento e folle.

Strage all’asilo

Due bambini sono stati ricoverati in condizioni critiche dopo che un altro bambino gli ha sparato con una pistola. E’ successo a Dearborn, un sobborgo di Detroit in Michigan, in un asilo privato. I bimbi coinvolti, e questo dettaglio è raccapricciante, hanno tre anni. All’interno della casa-asilo ci sarebbero state altre armi: la legge del Michigan non proibisce di avere armi all’interno di asili e scuole, ma obbliga a averle con la sicura e scariche.

La dinamica

Il piccolo – secondo quanto riportato da Today – ha sparato uno o due colpi che hanno raggiunto i compagni. “Non tirerò a indovinare su quanto accaduto sul posto, ma ovviamente c’erano armi in prossimità del luogo dove si trovavano i bambini e per me questo è del tutto inaccettabile”, ha detto il capo della polizia di Dearborn Ronald Haddad.

Negli Stati Uniti 1,7 milioni di bambini vivono in case in cui vengono custodite armi da fuoco senza sicura e cariche, come rivela una analisi contro la violenza da armi da fuoco svolta dall’organizzazione non profit Brady Campaign. Ogni anno circa 1.300 bambini vengono uccisi (e 5.790 feriti) da un colpo di arma da fuoco. L’asilo casalingo è gestito da Samantha Eubanks, madre di sei figli, che accoglie regolarmente i bimbi del vicinato. Secondo la sorella, intervistata dalla reti tv Usa, Eubanks non permetteva al marito Tim di tenere armi in casa.

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