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sabato, 23 giugno 2018

 

Dimissioni di Matteo Renzi da segretario e gestione unitaria del partito fino al Congresso. Sarebbe questo l’orientamento della minoranza del Pd all’indomani della Caporetto alle elezioni. Lo riporta l’Huffington post che spiega comestia la situazione.

La minoranza, guidata da Andrea Orlando, ha fatto il punto in attesa della conferenza stampa convocata dal segretario dem. L’incontro con i giornalisti, tuttavia, potrebbe slittare. Renzi, secondo quanto viene riferito, è chiuso nel suo ufficio al Nazareno in fase di valutazione.

SPECIALE ELEZIONI – La minoranza Pd chiede la testa di Matteo Renzi

Secondo gli orlandiani, il risultato del Pd è stato “disastroso” e il crollo impone le dimissioni “doverose” di Renzi alla guida del partito. La minoranza, inoltre, chiede che il traghettamento fino al Congresso non sia affidato ad un unico ‘reggente’ ma che ci sia una “gestione unitaria” del Pd, un organismo collegiale in cui siano rappresentate tutte le aree dem. “Nella fase che si aprirà – spiegano fonti della minoranza- si chiede una gestione collegiale e unitaria del partito”.