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giovedì, 16 agosto 2018
Era fuori servizio e passeggiava per caso nei pressi della villa in cui si consumava una rapina. Ma questo non è importato al poliziotto eroe di Pescara Colli che è intervenuto e arrestato uno degli assalitori.

Poliziotto eroe, sventa rapina anche se fuori servizio

Non esistono ferie per gli uomini delle nostre Forze dell’Ordine. Non conta essere disarmato e senza manette.  E’ riuscito  ad arrestare uno dei malviventi, immobilizzandolo con delle corde trovate in un cantiere. Il vice dirigente della squadra Mobile di Pescara, ha fermato l’uomo che aveva malmenato il proprietario  costringendolo ad aprire la cassaforte.
“In quel momento ero libero dal servizio e stavo passando nei pressi dell’abitazione rapinata – racconta Cosentino a Rete8.”  “Ho visto le auto della squadra Volante ed un mezzo della Mobile fermi e inizialmente ho pensato che l’obiettivo fosse il vicino ufficio postale.Aggiornato sulla situazione, ho partecipato alle ricerche. In una casa in costruzione c’erano evidenti tracce di calpestio di erba che mi hanno spinto ad entrare”.

La ricostruzione: Ero disarmato, ma mi sentivo sicuro

“Ero disarmato e senza manette – prosegue il funzionario di polizia riportato da Rete8 – ma fortunatamente con me c’era un valido collaboratore, l’assistente capo Marco Faieta, e quindi mi sentivo più che sicuro.

Nella casa in costruzione abbiamo rintracciato uno degli autori della rapina. Abbiamo usato delle manette di fortuna, abbiamo trovato attrezzatura da cantiere ed abbiamo utilizzato quella per immobilizzarlo. Lui non ha detto nulla, si è lasciato prendere. Non ha opposto resistenza”.

Intanto ieri sera, poco prima della mezzanotte, altro intervento della polizia in un’abitazione di Via Tavo.

A seguito di una segnalazione alla sala operativa del 113 che indicava la presenza di tre persone che stavano scassinando il portone di in un’abitazione privata, gli agenti, giunti sul posto, con il proprietario, ancora all’oscuro di quanto stava accadendo, hanno sorpreso i tre ladri nascosti in un magazzino di pertinenza dell’abitazione.

Nonostante il tentativo di fuga i tre, un romeno di 38 anni, un 33enne di Atri (Teramo) e un tunisino 40enne, sono stati raggiunti e bloccati dai poliziotti. Con loro avevano un navigatore satellitare completo di staffa, riconosciuto dal padrone di casa come di sua proprietà e numerosi arnesi da scasso. Devono rispondere di furto aggravato