CHIUDI
TEMI PRINCIPALI
sabato, 20 ottobre 2018

Tina Anselmi, prima donna a ricoprire la carica di ministro della Repubblica in Italia, è morta la scorsa notte nella sua casa di Castelfranco Veneto. Eletta più volte parlamentare per la Democrazia Cristiana, la Anselmi aveva 89 anni. Fu nominata nel luglio del 1976 titolare del dicastero del lavoro e della previdenza sociale in un governo presieduto da Giulio Andreotti.

Successivamente fu ministro della Sanità nel quarto e quinto governo Andreotti e legò il suo nome alla riforma che introdusse il Servizio Sanitario Nazionale. Il suo incarico più noto è stato però quello di presidente della Commissione d’inchiesta sulla loggia massonica P2, che termina i lavori nel 1985. I funerali saranno celebrati venerdì 4 novembre nel Duomo di Castelfranco Veneto. L’ex ministro fu combattente dei partigiani durante la Resistenza: a 17 anni con il nome di battaglia “Gabriella” divenne staffetta della brigata Cesare Battisti al comando di Gino Sartor.