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giovedì, 16 agosto 2018

È morto nella sua abitazione di Calenzano l’ex presidente della Provincia di Firenze e uomo ssimbolo delle battaglie per il biotestamento. Michele Gesualdi, 75 anni, che fu anche uno degli allievi di don Milani, era da tempo malato di Sla.

Politica in lutto: addio a un simbolo di battaglie importantisisme.

In passato aveva guidato la Cisl di Firenze lasciando poi il sindacato nel 1995 per diventare appunto presidente della Provincia di Firenze con il Partito popolare. Gesualdi aveva scritto una lettera, resa nota in novembre, ai presidenti di Camera e Senato e ai capigruppo.

Raccontava la sua malattia e chiedeva un’accelerazione nell’iter della legge sul biotestamento, approvata poi a dicembre. Quel suo messaggio era stato rilanciato da un comitato spontaneo e trasversale sorto a Firenze in suo sostegno: 108.000 le adesioni, da politici a scrittori e figure della societ civile.

“Era uno dei ragazzi di Don Milani . Come ultimo gesto ha lasciato al Paese un grande contributo di civiltà sul fine vita con la sua testimonianza personale. A lui va la gratitudine mia e della comunità per ciò che ha fatto per Firenze e per le istituzioni. Addio Michele Gedualdi”, scrive il sindaco Dario Nardella su twitter. Matteo Renzi: “Ricordo Michele

Renzi piange l’ex presidente

Gesualdi con affetto e commozione. Ricordo l’esuberanza e la sua passione. Sono vicino alla sua famiglia”. Gesualdi è morto nel pomeriggio nella sua casa a Calenzano, negli ultimi tempi aveva la mascherina di ossigeno ma non la respirazione artificale. Sarà sepolto a Barbiana.