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il  26 giugno 12:41

Pensioni, puoi averla molto prima
L’Inps annuncia: “Ok anche al cumulo”

Arrivare prima alla pensione si può. E lo dice ufficialmente l’Inps che ha spiegato come con il cumulo contributivo si abbia diritto anche alla pensione anticipata.

Tutto è spiegato nella circolare n. 103/2017 che ha di fatto aggiornato la disciplina del cumulo (ex dlgs n. 184/1997) ai nuovi requisiti per la pensione della riforma Fornero (dl n. 201/2011 convertito dalla legge n. 214/2011).

Dal 1° gennaio 2012, come spiegato dal sito Italiaoggi, i lavoratori in regime contributivo, anche se per opzione, oltre alla pensione di vecchiaia, a quella d’inabilità e a quella ai superstiti, ottenibili da sempre, possono conseguire la pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi d’età e con 20 anni di contributi o con 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi di contributi se donne) a qualunque età.

Le varie categorie

Potranno ricorrere all’opzione anche coloro che risultano iscritti alle casse professionali, a patto però che quest’ultime abbiano fatto ricorso al sistema contributivo puro per il calcolo del futuro assegno. Bisogna inoltre sottolineare che i versamenti fruibili non dovranno risultare coincidenti, caso nel quale non potranno essere considerati entrambi utili per la maturazione del diritto al pensionamento.

Le eccezioni

Il cumulo non è accessibile a chi risulta già titolare di un trattamento pagato da una delle gestioni per le quali si desidera esercitare l’opzione. In merito poi a chi desidera far valere il montante delle casse professionali, il requisito anagrafico da applicare risulterà quello più elevato rispetto ai parametri presenti in tutte le gestioni a cui si fa ricorso.