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martedì, 23 ottobre 2018

Una donna a Palazzo Chigi. La mossa a sorpresa di Mattarella potrebbe essere un presidente del Consiglio donna. Si parla di una poltrona “rosa” per due. I nomi che sono trapelati da indiscrezioni giornalistiche sarebbero quelli di Mara Cartabia e Elisabetta Belloni. Ma ci sarebbe anche la terza “incomoda”: l’economista Lucrezia Reichlin.

Tre carte da giocare per il Capo dello Stato per risolvere lo stallo politico. Tre carte rosa per smuovere i partiti.

Chi sono le tre donne

La sessantenne romana Elisabetta Belloni vanta già il record di essere stata la prima donna segretario generale della Farnesina, su nomina dell’attuale premier Paolo Gentiloni, professoressa di cooperazione allo sviluppo alla Luiss di Roma, con buoni rapporti con il M5S

Seconda possibilità – qualora il presidente della Repubblica volesse puntare su una donna – potrebbe essere la cinquantacinquenne milanese Marta Cartabia, già vicepresidente della Corte Costituzionale, nominata alla Consulta da Giorgio Napolitano nel 2014, allieva del presidente emerito dell’Alta corte Valerio Onida.

Outsider, ma secondo alcune indiscrezioni nella lista delle papabili, anche Lucrezia Reichlin, figlia di un deputato Pci e Pds e docente in materie economiche in alcune prestigiose Università continentali. Già direttore generale alla Ricerca alla Banca Centrale Europea , durante la presidenza di Jean-Claude Trichet.