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martedì, 23 ottobre 2018

Ora legale, si cambia di nuovo e non si tratta dell’abituale modifica alle lancette prevista due volte ogni anno. Anzi, la novità riguarda proprio l’abolizione di questi spostamenti e dell’ora in corso sugli orologi di tutti i cittadni europei, italiani compresi.

Ora legale, si cambia di nuovo e non si tratta dell’abituale modifica alle lancette prevista due volte ogni anno

La proposta è di eliminate l’ora legale, ovvero il doppio cambio. Se ne parla da anni, ma ora al Parlamento europeo c’è una risoluzione che verrà votata oggi proprio sul tema, che chiede proprio di abolire l’ora legale.

Si vota oggi

I promotori dell’iniziativa, che non ha carattere vincolante, chiedono alla Commissione di «condurre una valutazione approfondita» della direttiva comunitaria sull’ora legale.

Il cambio di orario due volte l’anno, a ottobre e a marzo, oltre che essere «scomodo», può provocare anche «danni sulla salute dei cittadini».

Pare che, costretti a spostare in avanti o indietro di un’ora delle lancette dell’orologio, «possano provare malessere, stanchezza e irritabilità», spiegano gli eurodeputati. «Turbare due volte all’anno l’orologio interno degli individui porta danni alla salute», ha detto la finlandese Heidi Hautala, che evidentemente non ha altro di meglio di cui occuparsi in quel di Strasburgo.

Ma la migliore (si fa per dire) è la sparata di Anne Berber, che ha chiesto che venga lasciata a ogni singolo Paese la facoltà di poter decidere come comportarsi.

Il testo presentato dai parlamentari, per la maggior parte provenienti da Paesi del Nord e dell’Est Europa, invita Bruxelles a «formulare, se necessario, una proposta di revisione» della stessa direttiva. Certo che unificare tutte le normative e lasciare a discrezione quelle syull’ora (legale o meno) sarebbe quanto meno singolare