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lunedì, 21 maggio 2018

Sono state stabilite le soglie di reddito entro le quali è possibile richiederlo.

Il contributo economico destinato alle famiglie di alcune categorie di lavoratori aventi un reddito complessivo al di sotto dei limiti stabiliti annualmente dalla legge.

“Dal 1° gennaio 2018 – spiega l’Inps in una nota – sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari. E delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l’accertamento del carico ai fini dei diritto agli assegni stessi”.

Assegno famiglia

Per quanto riguarda i limiti di reddito mensili, gli importi da considerare ai fini del riconoscimento del diritto agli assegni familiari risultano così fissati per tutto l’anno 2018.

714,62 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio od equiparato. 1250,58 euro per due genitori ed equiparati. “I nuovi limiti di reddito – ricorda l’Istituto – valgono anche in caso di richiesta di assegni familiari per fratelli, sorelle e nipoti”.

 Limiti di reddito

In merito ai limiti di reddito familiare, invece, l’Inps invita a consultare le nuove tabelle pubblicate sul sito e calcolate in base al tasso d’inflazione programmato per il 2017, pari allo 0,9%.

Le nuove disposizioni vengono applicate ai soggetti esclusi dalla normativa sull’assegno per il nucleo familiare, ovvero: i coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti e i pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi.

Fonte: Quifinanza