CHIUDI
TEMI PRINCIPALI
martedì, 13 novembre 2018

Prime indiscrezioni dal vertice Salvini-Di Maio e prime notizie sul possibile programma comune. Le indescrizoni che trapelano sembrano essere un messaggio per tranquillizzare Mattarella e l’Europa.

Non ci saranno forzature, fanno sapere le fonti citate da HuffinghtonPost: un eventuale sforamento sarebbe comunque concordato con i partner europei, anche se l’obiettivo del prossimo esecutivo, che sarà “razionale e ragionevole”, è quello di rispettare il target dell’1,5%. Se dovesse essere necessario sforare, a quel punto ne discuteranno nei consessi internazionali e “con garbo”.

“Noi chiederemo agli iscritti M5s di votare online su Rousseau. Il voto degli iscritti è l’indirizzo principale da cui il movimento prende le sue decisioni. Il sistema di voto su Rousseau è sempre stato determinante”, ha detto Casaleggio nel corso della presentazione al Senato della nuova funzione della piattaforma Rousseau ‘Scudo della rete’.

“Quando si parla di governo è importante che vengano attivati strumenti di partecipazione attiva dei cittadini stessi, come in Estonia o altri Paesi. Noi stiamo sperimentando alcune forme di partecipazione da parte degli iscritti M5S. Ma se fosse disponibile un’integrazione dei cittadini nella vita dello Stato sarebbe certamente positivo”.

“Ci proviamo per gli italiani. Se non riusciamo si va al voto”,  aveva dichiarato Di Maio prima del vertice ribadendo che non si discute di nomi.