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lunedì, 24 settembre 2018
Buone notizie per i distratti e per chi davanti ad una multa non si affretta a pagarla, ma aspetta anche oltre la scadenza.
I debiti iscritti a ruolo saranno meno cari, in caso di ‘fuori tempo massimo’. Novità sulle cartelle dell’Agenzia delle Entrate per recuperare i crediti vantati dai vari enti. Crollano gli interessi di mora con una riduzione di circa lo 0,49%.

Multe in ritardo? Da oggi costano meno

Somme che si aggiungono a quelle iscritte a ruolo  – escluse sanzioni pecuniarie tributarie e interessi – e “versate oltre il limite di 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento (articolo 30, Dpr 602/1973)”.

 La nuova misura, fa sapere ‘Fisco Oggi’, portale telematico dell’Agenzia delle Entrate, “è stata fissata con il provvedimento del 10 maggio 2018, che tiene conto della media dei tassi bancari attivi, riferita al periodo 1° gennaio-31 dicembre 2017, certificata dalla Banca d’Italia”.

La legge

“A prevedere la determinazione annuale degli interessi – si legge – è il decreto legislativo 159/2015 il quale, all’articolo 13, stabilisce che l’adeguamento sia fissato con provvedimento del direttore dell’Agenzia”. Il nuovo tasso – da applicare agli importi dovuti e non versati nei termini prestabiliti – sarà operativo dal prossimo 15 maggio e rimarrà bloccato per un anno.

Fonte: Leggo