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il  15 novembre 13:50

Mara Venier si confessa: molestata da un noto politico

Mara Venier ha confessato di aver subito molestie da un noto politico. E  di essere stata infastidita da un pedofilo. Le dichiarazioni della presentatrice in una lunga intervista al settimanale Oggi.

Mara Venier si confessa: molestata da un noto politico

Al magazine rivela, per la prima volta, quanto accaduto circa 25 anni fa. “Con due amici e altre 10 persone andai a cena a casa di un politico molto importante“. Inizia così il racconto della Venier che  aggiunge molti dettagli.

“A fine cena, mi dice: ‘Vieni a vedere i miei quadri?’. Io vado, vediamo ‘sti quadri. Poi, quando torniamo in sala da pranzo scopro che gli altri, anche i miei due amici, sono andati via. Erano tutti d’accordo fin dall’inizio… Gli dissi: ‘Guarda che hai capito male’, e me ne andai“.

“Non ero arrabbiata con lui, che avevo messo a posto in un attimo” afferma, “ma con gli amici che mi avevano tradita. Ero giovane, agli inizi, avevo difficoltà a lavorare e quel politico avrebbe potuto dare una svolta alla mia vita. Eppure andai via”.

“Avrei riempito le galere”

La Venier ammette poi che, nella sua lunga carriera televisiva, ha subito anche delle avances. Molte. “Se avessi dovuto denunciare tutti quelli che mi sono ‘zompati’ addosso per provarci, avrei riempito le galere. Invece ho reagito, ho anche dato due ceffoni quando sono serviti, e me ne sono andata”.

“Stiamo assistendo a un’ondata di denunce, ricordi, segnalazioni molto composita in cui si sta perdendo un po’ la distinzione tra i vari episodi che la compongono. Un conto sono gli stupri, un conto le molestie sessuali e un altro quelle che io chiamo ‘avances esuberanti'”.

L’incontro con un pedofilo

Nella sua lunga intervista, infine, c’è spazio persino per il faccia a faccia che da bambina ebbe con un pedofilo: “Non l’ho mai raccontato neanche ai miei genitori. Lo racconto solo ora, ma in questi 60 anni mille volte mi sono rimproverata di non aver detto niente ai miei. Era un pedofilo (che davanti a lei iniziò a masturbarsi, ndr), avrei potuto farlo arrestare”.