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giovedì, 22 febbraio 2018

Tredici figli, incatenati e senza cibo. Questo quanto si sono trovati davanti i poliziotti che hanno perquisito una abitazione. Legati ai letti, sporchi e denutriti, costretti a vivere nel cattivo odore e nello scarso igiene.

Il più piccolo aveva 2 anni, il più grande 29: erano i 13 figli di una coppia che è stata arrestata e incriminata per tortura. Il verbale parla “diversi bambini incatenati ai loro letti con catene e lucchetti nel buio, in un odore nauseabondo”.

“Mamma, perchè mi incateni al letto”,  la storia choc

Una delle ragazze torturate si è data alla fuga e ha avvisato le forze dell’ordine. Era così sconvolta nel corpo che gli agenti hanno pensato che avesse solo 10 anni, mentre invece ne aveva 17.

Gli aguzzini  “non sono stati in grado di fornire una ragione logica per la quale i loro figli fossero legati in quella maniera” hanno spiegato gli agenti.

Sembra che avessero 10 anni, ma ne avevano 29

“Quelli che credevano essere 12 bambini nella casa, ma sono rimasti scioccati nello scoprire che sette di loro erano in realtà adulti, con età dai 18 ai 29 anni. Le vittime erano malnutrite e molto sporche”. Alle 13 vittime “sono stati forniti cibo e bevande dopo che hanno detto di star morendo di fame”.

E’ accaduto in California dove i genitori sono stati incriminati per tortura e per abusi su minori. Il tutto in un quartiere medio-borghese, in una casa stuccata in stile spagnolo, a Perris, una piccola città a 110 km a Sud-Est di Los Angeles.