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lunedì, 21 maggio 2018

Una tragedia, la peggiore che possa vivere un genitore. Ma una mamma coraggiosa non si è arresa e ha reagito alla tragica morte del figlio di soli 12 anni prendendo l’impegno di sensibilizzare tutti sui rischi di una pericolosa malattia.

Parliamo della sepsi, una complicazione di cui vi avevamo già parlato in questo articolo e che non va sottovalutata.

“Mamma sto male”, lo ignorano e muore a 12 anni. La donna ora: “Non sottovalutate questi sintomi”

“Dovete conoscere i sintomi dell’influenza ed evitare che questa si trasformi e uccida i vostri figli”, è stato l’appello disperato di Sarah Day, 36enne di Stoke-on-Trent, nel Regno Unito. Il figlio, infatti, è morto due settimane fa per complicazioni proprio dell’influenza.

Apparentemente Dylan aveva una banale febbre, conati di vomito e mal di testa, ma l’infezione del sangue è degenerata e la diagnosi non è stata abbastanza tempestiva. Nessuno si era reso conto della gravità della situazione e la famiglia non aveva interpretato i sintomi nella maniera corretta. “Per questo ora voglio sensibilizzare tutte le mamme e i papà”, ha scritto Sarah su una pagina Facebook in memoria del ragazzo.

Sepsi, allarme per i sintomi sottovalutati

La sepsi – spiega anche il sito Leggo – è rara, ma quando viene contratta può causare il cedimento degli organi fino alla morte del paziente. Sarah spiega ai genitori che è necessario prestare attenzione ai sintomi come: l’aspetto pallido o il colorito bluastro, la difficoltà a svegliarsi, il respiro affannato, le pulsazioni rapide e uno sfogo cutaneo che non va via facilmente. In caso si presentino questi sintomi rivolgersi immediatamente al medico. Pochi sanno, infatti, che questa patologia ha un tasso di mortalità cinque volte superiore all’ictus e dieci volte superiore all’infarto e nel mondo occidentale sono aumentati i casi di influenza grave, come riportano i siti anglosassoni.