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venerdì, 20 aprile 2018

Tragedia nel mondo della alta moda italiana. Si è sparato un colpo alla tempia senza un’apparente motivazione e senza lasciare un messaggio con un perché.

Giacomo Guidi, 47 anni, sposato, residente a Urbino, figlio del fondatore del noto marchio di abbigliamento Piero Guidi ha deciso ieri sera alle 19.30 di farla finita.

La dinamica dei fatti

Il giovane – come ha raccontato un articolo del quotidiano Il Resto del Carlino – ha preso la sua pistola, regolarmente detenuta, si è seduto nel divano di casa ed ha fatto fuoco. In quel momento non c’era nessuno. Lo ha trovato qualche minuto più tardi il padre Piero, che era andato a cercarlo. Il corpo era disteso, ormai senza vita. La corsa dell’ambulanza del 118 è stata inutile. Il medico ha solo constatato che per Giacomo Guidi era tutto finito. Poi sono arrivati i carabinieri per gli accertamenti.

Una tragedia che non sembra avere appigli per cercarne il senso. A meno di voler considerare il momento che stava attraversando l’azienda di famiglia con negozi sparsi tra gli Stati Uniti e la Cina.

Due mesi fa, spiega sempre Il resto del Carlino, era stato chiesto al tribunale di Urbino di poter accedere al concordato con continuità, in modo da garantire il lavoro ai dipendenti di sempre e di poter guardare con fiducia al futuro grazie ad un piano di ristrutturazione del debito con la chiusura di negozi non redditizi e contenimento delle spese.

Fonte: Il resto del carlino