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domenica, 23 settembre 2018

E’ morto Ray Colin Wilkins. L’ex calciatore del Milan e della nazionale inglese era stato colpito da infarto nei giorni scorsi e non è riuscito a riprendersi.

Wilkins – racconta il sito Virgilio Sport amatissimo in Inghilterra, dove è stato anche capitano della nazionale 10 volte tra il 1976 e il 1986, 84 invece il numero totale dei suoi gettoni per la selezione dei Tre Leoni. Il 61enne, che ha giocato per oltre un decennio con Chelsea e Manchester United, era anche molto noto in Italia per le tre stagioni trascorse al Milan tra il 1984 e il 1987, diventando uno dei simboli insieme al suo connazionale Mark Hateley di quel Diavolo risorto dopo le due stagioni in serie B e la radiazione di Felice Colombo per lo scandalo del Totonero. Centrocampista con compiti di regia, Wilkins inanellò in tutto 73 presenze in serie A con la casacca rossonera, segnando anche due reti. Per l’intero periodo della sua permanenza all’ombra della Madonnina fu allenato dal ‘Barone’ Nils Liedholm, fatta eccezione per le ultime quattro partite del 1986-’87: Silvio Berlusconi, appena divenuto presidente, sostituì infatti l’esperto tecnico scandinavo con Fabio Capello, alla sua primissima esperienza da allenatore delle squadre maggiori dopo aver guidato la Primavera del Milan.

Lasciati i rossoneri, Wilkins aveva giocato nel Paris Saint-Germain, nei Rangers di Glasgow e, tornato in Inghilterra, per cinque stagioni al QPR, quindi al Crystal Palace, al Wycombe e poi in Scozia, all’Hibernian di Edimburgo, per chiudere la carriera in patria con Millwall e Leyton Orient. Al Chelsea è stato anche vice di Gianluca Vialli.

Wilkins aveva 61 anni d’età: dopo essere stato colpito da infarto è anche caduto a terra sbattendo rovinosamente la testa. Era ricoverato al St George’s Hospital di Tooting, nel sud di Londra, dove versava in stato di coma indotto.

Fonte: Virgilio Sport