ECONOMIA

il  29 novembre 17:03

Manovra di bilancio, restituzione una tantum del Governo: 580 euro entro il 2018

Lo Stato deve restituire 580 euro. La notizia è clamorosa ma è inserita tra le pagine della manovra di bilancio.

Restituzione 580 euro, è ufficiale

Appena sarà ufficializzata la sua approvazione 3,2 milioni di dipendenti pubblici potranno festeggiare.

Il governo ha disposto un provvedimento di restituzione di 580 euro a testa in media di arretrati, una misura una-tantum che sarà erogata in una unica soluzione.

L’assegno che verrà corrisposto in busta paga il primo mese dopo la firma del rinnovo contrattuale.

85 euro al mese

 La vicenda riguarda gli 85 euro mensili, e la restituzione è previstaper il primo trimestre 2018.
L’obiettivo è caricare la prima tranche sulle buste paga dei primi mesi del 2018. Ma i dipendenti pubblici hanno già maturato gli arretrati 2016 e 2017.
Con i primi aumenti sullo stipendio arriverà quindi anche un ‘una tantum’, una tranche, che bilancerà gli scatti del biennio. Dote – riporta Quifinanza – a cui aggiungere 85 euro dal prossimo anno.

Questa una tantum – si legge su Il Sole 24 Ore – è ‘media’ come sono ‘medi’ sono gli 85 euro lordi promessi a regime dall’intesa governo-sindacati del 30 novembre 2016, e coperti del tutto per lo Stato dalla legge di bilancio in discussione al Senato.

Il governo differenzia

La strategia del governo punta a differenziare i ritocchi contrattuali in base alla busta paga, secondo uno schema della «piramide rovesciata» che dovrebbe tutelare di più i redditi più bassi. Ma saranno i tempi stretti delle trattative a definire il quadro.