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giovedì, 22 febbraio 2018

Lega indagata per riciclaggio a 32 giorni dalle elezioni. C’è chi parla di complotto e chi di giustizia a orologeria.

Intanto la procura di Genova avrebbe aperto un’inchiesta per riciclaggio sulla Lega. L’indagine, di cui dà notizia questa mattina il quotidiano genovese Secolo XIX, sarebbe partita dall’esposto di Stefano Aldovisi. L’ex revisore dei conti della stessa Lega, condannato nell’inchiesta sui fondi pubblici utilizzati dal partito di Bossi e (sempre secondo le accuse) dai suoi familiari per fini privati.

Lega indagata

Secondo quell’esposto, una parte di quei fondi sarebbe stata dolosamente utilizzata per spese di partito. In parte occultata proprio per prevenire eventuali e successivi sequestri della Lega, che si sono poi verificati ma ai quali queste somme (diversi milioni di euro) sarebbero appunto sfuggiti.

L’indagine, coordinata dai magistrati del pool reati economici Francesco Pinto e Paola Calleri, è al momento a carico d’ignoti. Ma l’esposto presentato in procura precisa che tali fondi sarebbero stati utilizzati e in parte occultati durante le gestioni della Lega successive a quella di Bossi-Belsito, ovvero durante le segreterie di Maroni prima e di Salvini poi.