ECONOMIA

il  11 gennaio 10:30

Concorso Banca d’Italia 2018, c’è il bando ufficiale

Vuoi lavorare in banca? E’ uscito il bando più atteso.

Lo ha pubblicato la Banca d’Italia per l’assunzione di esperti in discipline economiche e giuridiche. Il bando è diviso in sei concorsi, in base alle sei tipologie di figure ricercate.

Lavorare in Banca d’Italia, uscito il bando 2018: 6 superconcorsi

Il bando prevede l’assunzione di 76 esperti, così suddivisi:

  • 18 Esperti con orientamento nelle discipline economico-aziendali
  • 10 Esperti con orientamento nelle discipline economico-finanziarie
  • 17 Esperti con orientamento nelle discipline giuridiche
  • 15 Esperti con orientamento nelle discipline giuridiche, per le esigenze delle Segreterie tecniche dell’Arbitro Bancario Finanziario
  • 10 Esperti con orientamento nelle discipline statistiche
  • 6 Esperti con orientamento nelle discipline economico-politiche

I requisiti

Per presentare la domanda di ammissione al concorso è necessario essere in possesso di una laurea magistrale o specialistica conseguita con un voto minimo di 105 su 110. Le lauree richieste sono le seguenti:

  • Scienze economico-aziendali;
  • Finanza;
  • Statistica economica finanziaria ed attuariale;
  • Ingegneria gestionale;
  • Matematica;
  • Fisica;
  • Giurisprudenza;
  • Scienze politiche.

Il bando in versione integrale scaricabile sul sito della Banca d’Italia specifica che a seconda del titolo di studio è possibile fare richiesta soltanto per una posizione lavorativa, tra quelle messe a disposizione, riportate all’inizio dell’articolo.

Altri requisiti

  • Aver compiuto il 18° anno di età;
  • Cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione Europea;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Conoscenza della lingua italiana e lingua inglese.

Le prove

I partecipanti al concorso in possesso dei requisiti fin qui elencati dovranno affrontare un esame suddiviso in tre prove: una di preselezione, una scritta e una orale.

La prova preselettiva verrà svolta soltanto nel caso in cui le domande d’ammissione siano superiori alle 2.500 unità e consiste in una prova di idoneità sulla lingua inglese e sulle materie inerenti alla categoria per chi si è presentato domanda.

I candidati idonei verrano chiamati in seguito per la prova scritta, che consiste nello svolgimento di quattro quesiti a risposta aperta. Gli argomenti di questo esame variano in base al settore scelto. Ecco nel dettaglio quali saranno le materie a scelta del candidato per i vari settori:

  • Settore economico-aziendale: Economia degli intermediari e dei mercati finanziari, Contabilità e bilancio e Economia e finanza aziendale.
  • Economico-finanziario: Politica monetaria, mercati e intermediari, Metodi quantitativi per la gestione dei portafogli finanziari, Legislazione europea,  diritto degli intermediari e dei mercati.
  • Giuridico:  Diritto privato, Diritto amministrativo, Legislazione bancaria, finanziaria e antiriciclaggio, Legislazione bancaria e finanziaria.
  • Settore delle discipline statistiche: Statistica e Probabilità, Econometria e Metodi di campionamento.
  • Delle discipline economico-politiche: Metodi empirici per l’analisi economica, Microeconomia e Macroeconomia.

I candidati che avranno raggiunto nella prova scritta la soglia minima di 36 punti verranno infine convocati per la prova orale, che consiste in un colloquio con la commissione esaminatrice, che valuterà il candidato sia per le sue conoscenze tecniche che per le sue capacità di esposizione e di creare collegamenti tra i vari argomenti trattati.

Concorso Banca d’Italia 2018: come presentare la domanda

Come specificato nel bando del concorso, le domande di ammissione dovranno essere presentate esclusivamente sul sito della Banca d’Italia. Le domande pervenute in altri modi verrano considerate nulle. Il termine ultimo per presentare la candidatura è il 5 febbraio 2018 alle ore 16:00. La data in cui si svolgeranno le prove verrà comunicata nel mese di marzo sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Per avere informazioni più dettagliate è possibile consultare il bando ufficiale pubblicato sul sito della Banca d’Italia

Fonte: Today