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martedì, 13 novembre 2018

Koku Istambulova, vive in Cecenia e ha 129 anni. E’ la donna più anziana del mondo e ci spiega il segreto della sua lunga vita: l’infelicità.

“Non sono mai stata felice un giorno” avrebbe dichiarato. I motivi sono molti: Le guerre, il conflitto del Caucaso la guerra civile russa, la Seconda Guerra Mondiale e la deportazione cecena del 1944.

Ha visto la Rivoluzione Russa e tanti ricordi

Una vita, per sua stessa ammissione, “difficile”, segnata da sacrifici, rinunce e perdite, come quella di un figlio all’età di 5 anni. Ricorda perfettamente quando i carri armati nazisti passarono dinanzi alla sua casa o quando nel ‘44 lei e la sua famiglia furono deportate, insieme a migliaia di ceceni, in Kazakistan e poi in Siberia con l’accusa di collaborazione nazista. “In Kazakistan stavamo molto male” – racconta – “I kazaki ci odiavano e io per scacciare i pensieri lavoravo nel mio orto”

Il segreto della longevità

Molti gli anni trascorsi china nei campi: “Ho sempre lavorato, non ho mai avuto un momento per riposarmi o divertirmi”. E quando le si chiede qual è secondo lei il segreto di un’esistenza così lunga, risponde: “Non ho scelto io, ha scelto Dio. Non ho avuto un solo giorno di felicità, la vita per me è una punizione divina”. “Ci sono persone che fanno di tutto per stare in forma e vivere bene – continua –  Io non ho fatto nulla, tranne mangiare poco quello che non mi piace, la carne, e mangiare tanto ciò che adoro, il latte fermentato”.

Il compleanno – Considerando che la sua ultima figlia scomparsa, Tamara, è morta a 104 anni, probabilmente il segreto è nei geni. O nella terra del Caucaso che conta tra i suoi abitanti molti centenari. Per ora Koku resta, non solo nel suo Paese, ma nel mondo, la persona con più candeline spente. E, nonostante si definisca “troppo stanca di vivere”, si prepara così a soffiare sulla sua centoventinovesima: “Vedrò un altro mese, se Dio vorrà“.

Fonte: Tgcom24