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sabato, 21 aprile 2018

Novità importante sul fronte Telepass. Rilevante soprattutto per chi deve mettersi in viaggio nei prossimi mesi

Arriva il nuovo dispositivo unico per viaggiare sulle autostrade di 4 Paesi.

Novità telepass, ok al dispositivo unico

Si tratta di un nuovo servizio che consente di pagare il pedaggio in Francia, Spagna e Portogallo oltre che in Italia al costo di 6 euro per l’attivazione e un canone aggiuntivo di 2,40 euro nei mesi in cui si varca la frontiera. Inoltre sarà possibile saldare il parcheggio nelle principali città dei Paesi aderenti come Barcellona, Madrid o Parigi.

Grazie all’accordo tra Telepass, il gruppo francese Aprr-Area e la spagnola Pagatelia, i clienti italiani che installeranno il nuovo dispositivo, infatti, potranno viaggiare liberamente sulla rete autostradale italiana, francese, spagnola e portoghese. Non solo pedaggi autostradali, ma grazie al nuovo Telepass sarà possibile anche pagare il parcheggio nelle principali città dei Paesi aderenti: a quelle già coperte in Italia, come Milano, Roma, Torino, Firenze e Napoli, si aggiungono, infatti, 400 aree di sosta in altre metropoli europee tra cui Parigi, Madrid e Barcellona.

Lo hanno ribattezzato Telepass europeo

Per i clienti Telepass – spiega il portale Fanpage – per accedere al nuovo ‘Telepass Europeo’, sarà sufficiente richiedere l’attivazione sul proprio contratto Telepass Family presso i Punto Blu presenti sulla rete autostradale e ottenere il nuovo dispositivo mentre per i nuovi clienti, invece, basterà sottoscrivere un contratto Telepass Family e contestualmente all’attivazione del nuovo servizio richiedere il dispositivo interoperabile.

Dopo una prima fase di avvio, l’attivazione sarà possibile anche attraverso il sito dedicato. Il servizio prevede un costo di attivazione di 6 euro e un canone aggiuntivo di 2,40 euro, solo nei mesi in cui viene varcata la frontiera. L’importo del pedaggio estero sarà fatturato e addebitato sul proprio conto corrente insieme al pedaggio italiano e con le stesse modalità. Questo nuovo servizio si aggiunge a quello dedicato ai mezzi pesanti, Telepass Eu, e già in vigore da oltre un anno in Francia, Spagna, Portogallo, Italia, Belgio, Polonia e Austria