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sabato, 23 giugno 2018

Mattarella ci starebbe pensnando. Le vicende legate al curriculum o , forse, la procedura insolita e irrituale di presentazione della squadra di governo potrebbero aver spinto il Capo dello Stato a valutare con molta attenzione l’ipotesi di un esecutivo presieduto dal professore.

Rischiano di allungarsi i tempi dell’incarico a Giuseppe Conte e torna ad affacciarsi l’ipotesi che possa essere lo stesso Di Maio a tornare in campo per Palazzo Chigi.

Il presidente Mattarella – spiega Repubblica – non può che attendere che vengano dissipati i dubbi sulla figura del candidato di M5S e Lega.  Se comunque resterà il nome, è difficile che Conte possa ricevere l’incarico prima di giovedì. Il capo dello Stato, come vuole la prassi, gli chiederà di scrivere un suo programma di governo, considerando il contratto tra Lega e M5S niente di più che un accordo privato tra due parti. Conte dovrà sottoporre il suo programma a Mattarella e con quel programma presentarsi in Parlamento.

Per quanto riguarda la lista dei ministri, il Quirinale non ha preso in considerazione nessuno dei nomi circolati finora. La squadra di governo dovrà essere discussa tra il premier incaricato e il presidente della Repubblica come prevedono la Costituzione.