MONDO

il  20 novembre 11:38

Morto Charles Manson, capo criminale muore in carcere: era uno dei più atroci del mondo

A pochi giorni dalla morte di Totò Riina, muore un altro dei criminali più atroci del mondo.

Si è spento in carcere (proprio come il boss di Corleone) Charles Manson, il leader della ‘Family’.

Chi era il leader criminale

Era il capo della setta che alla fine degli Anni ’60 ha compiuto una serie di efferati omicidi, tra i quali quello dell’attrice Sharon Tate, moglie del regista Roman Polanski. Lo riferisce la direzione del carcere in cui era detenuto.

Sette condanne per omicidio

Manson aveva 83 anni e stava scontando l’ergastolo per sette condanne per omicidio e una condanna per tentato omicidio. Secondo quanto riferito dalle autorità carcerarie della California, è morto per cause naturali alle 20:13 di domenica (le 5:13 di lunedì in Italia) al Kern County Hospital.

Manson era in carcere dal 1971 e non avrebbe potuto fare domanda di libertà vigilata fino al 2027. Tra il 1978 e il 2012 aveva presentato altre 12 richieste di scarcerazione, tutte rifiutate.

Licenza matrimoniale

Nel 2014 gli era stata concessa una licenza matrimoniale per sposare la 26enne Afton Elaine Burton. La licenza scadde prima che il matrimonio ebbe luogo. La scorsa settimana era stato ricoverato in gravi condizioni in ospedale.