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martedì, 13 novembre 2018

Ancora una tegola dai media scagliata contro Giuseppe Conte, indicato da M5s e Lega come presidente del Consiglio in pectore.

il sito del quotidiano Libero – rilanciato da Repubblica  – pubblica il dettaglio di due presunte cartelle esattoriali, una del 2009 e una del 2011, che testimonierebbero il mancato versamento di tasse, imposte e multe per complessivi 50.000 euro.

Il caso è quello – annunciato dall’Espresso – della presunta ipoteca emessa da Equitalia sulla casa romana del professore.

Interpellato dall’Espresso, il commercialista di Conte aveva spiegato così l’iscrizione da 52mila euro documentata nel database della Conservatoria di Roma: “l professore nel 2009 ha avuto una richiesta di documentazione inerente le sue dichiarazioni dei redditi. L’agenzia ha mandato le comunicazioni via posta, ma il portiere non c’è. La cartolina è stata smarrita. Quando il contribuente non si presenta, e non porta i giustificativi della dichiarazione, iscrive al ruolo tutto l’Irpef sulla dichiarazione non presentata”. Un disguido burocratico insomma e nulla di più.