13 ottobre 10:38  |  ECONOMIA

Arriva la rottamazione delle cartelle bis. Secondo quanto prevede una bozza del decreto fiscale in possesso dell’ANSA pubblicato sul sito dell’agenza che  domani sarà varato dal Cdm, la misura riguarda i ruoli fiscali e contributivi pendenti dal primo gennaio al 30 settembre 2017.

Rottamazione cartelle bis

Il pagamento può essere effettuato in massimo cinque rate di pari importo, da pagare, rispettivamente, nei mesi di luglio, settembre, ottobre, novembre e febbraio 2019. Davvero interessante il fatto che riguardi davvero quasi tutte le cartelle in senso temporale comprendendo quelle fino all’ultimo giorno del mese scorso.

Doppio binario

La rottamazione-bis delle cartelle esattoriali secondo il Sole 24 Ore – potrebbe portare a incassi fino a 1,5 miliardi di euro. Da un lato, l’ipotesi è quella di recuperare i contribuenti che hanno saltato l’appuntamento con la prima fase.

Chi può aderire

È il caso, tanto per fare un esempio, dei soggetti che non avevano pagato le rate dei vecchi piani di dilazione in corso con l’agente della riscossione. Ma c’è anche tutta la platea dei rimasti fuori perché hanno commesso errori formali errori nella presentazione o compilazione dell’istanza di adesione.

Dall’altro lato, invece, si punta ad aprire la rottamazione che, per i debiti tributari consente lo sconto di sanzioni e interessi di mora, ai ruoli affidati per la riscossione nel corso del 2017. Fino a che mese? Finora le prime ipotesi circolate si riferivano a giugno di quest’anno. Ma non è detto che si riesca a strappare qualche settimana in più, magari proprio nell’approvazione parlamentare della misura.