4 ottobre 13:00  |  ECONOMIA
Stai pagando il canone Rai e vorresti liberarti di questo peso. Non ami la televisione e tantomeno le prime tre reti pubbliche. Tuttavia non puoi fare a meno della tv perché, in famiglia, c’è chi la guarda costantemente. Quello che puoi fare, però, è cambiare intestatario del canone Rai e far pagare un’altra persona al posto tuo.

Canone Rai si cambia ancora

A spiegare questa possibilità è il portale Laleggepertutti  sia nell’ipotesi di una casa adibita a civile abitazione (le cosiddette utenze domestiche), sia in quelle di un esercizio commerciale (un negozio, uno studio professionale, un locale di ristorazione, un bar, un bed and breakfast, ecc.).

Quando l’imposta sul possesso della televisione veniva riscosso tramite bollettini, per cambiare l’intestatario del canone Rai era necessario inviare una comunicazione alla Rai stessa e indicare il nuovo soggetto intestatario.

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Oggi però, per le utenze domestiche, le cose sono cambiate e, come noto, il canone Rai viene riscosso tramite addebito sulla bolletta. Invece, per le attività commerciali, restano le vecchie regole e, quindi, nulla è cambiato.

Cambiare intestatario del canone Rai per utenza domestica

Padrone di casa

Se paghi il canone Rai sulla tua abitazione principale, ossia nel luogo ove dimori, è perché hai firmato un contratto con una società elettrica. Quest’ultima sta quindi provvedendo a fornirti la luce presso l’abitazione e, nello stesso tempo, addebita sulle prime 10 bollette dell’anno le rate del canone Rai. In tal caso, per cambiare l’intestatario del canone Rai non devi far altro che volturare l’utenza della luce e modificare il nome del relativo titolare. Devi cioè rivolgerti alla società che ti rifornisce la corrente. Non devi eseguire più alcuna comunicazione alla Rai, come un tempo avveniva poiché già la semplice variazione dell’utenza telefonica è sufficiente per modificare l’intestatario dell’imposta sulla televisione.

Ricordiamo che con la voltura della luce, l’utente trasferisce il contratto di fornitura ad un altro utente senza interruzione della fornitura stessa. La voltura può essere richiesta dall’utente che intende intestarsi il contratto di fornitura già attivo a nome di altro utente. È ad esempio il caso del conduttore o dell’acquirente a cui si vuole intestare il contratto già in essere a nome del vecchio proprietario dell’immobile. Il nuovo utente deve fare richiesta al fornitore, il quale ha il compito di informare l’impresa distributrice. A carico del nuovo utente è previsto il pagamento di un costo stabilito dal fornitore.

Affittuario

Se invece sei in affitto e la luce è intestata al padrone di casa, devi pagare il Canone Rai con l’F24 secondo le scadenze annuali previste per legge. In questo caso, dovrai pagare il canone solo fino a quando rimani dentro l’appartamento e in esso vi è una televisione (anche se non utilizzata o guasta). Non hai quindi bisogno di cambiare l’intestatario del canone Rai.

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Cambiare intestatario del canone Rai per attività commerciale

Come detto, i titolari di un esercizio commerciale al cui interno sono presenti apparecchi televisivi devono pagare il canone con i vecchi bollettini. In tal caso, nulla è cambiato rispetto al passato per pagare il canone. Infatti, specifica la Rai sul proprio sito, in caso di trasferimento dell’apparecchio in un locale diverso da quello indicato sul canone oppure di cambiamento della ragione sociale o di successione nell’attività da parte di eredi, l’attuale titolare del canone dovrà comunicare alla Sede Regionale della RAI competente per territorio (oppure utilizzare l’apposita richiesta qui predisposta) la nuova intestazione. La comunicazione va fatta collegandosi al seguente indirizzo internet www.abbonamenti.rai.it/Speciali/VariazioneAbb.aspx