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mercoledì, 24 ottobre 2018

Una tassa (nascosta) dietro o dentro il Canone Rai. Su 100 euro di tassa, 83 vanno alla tv pubblica mentre il restante finisce nelle casse del FiscoSi è scoperto che che l’importo che paghiamo nella bolletta elettrica non va totalmente alle esigenze della tv pubblica, ma in parte anche al Fisco.

Tv pubblica, anche la tassa

Lo rileva Pompeo Locatelli in un articolo sul Giornale, dove analizza il Focus di R&S Mediobanca sulle dinamiche del settore televisivo italiano attraverso l’analisi dei bilanci nell’arco temporale tra il 2012 e il 2016.

Canone Rai, tassa nascosta

“Io – si legge nell’articolo -, come credo tutti i cittadini-contribuenti possessori di un televisore, ritenevamo che tutto il prelievo dovesse finire al servizio pubblico radiotelevisivo, magari per migliorare la qualità-utilità delle trasmissioni. Invece non è così: 17 euro dei famosi 100 hanno preso nel 2016 la direzione della finanza pubblica. Una vera e propria tassa occulta (è lecito pensare che ce ne siano altre e ci si guarda bene dal comunicarlo). Un canone tradito, insomma”.

Riduzione della pubblicità

“Per restare sul terreno delle stranezze legate al servizio pubblico radiotelevisivo di Stato – prosegue Locatelli -, è illogico e disarmante che a fronte delle copiose entrate con l’obbligatorietà del canone non si assista parimenti ad una drastica riduzione della pubblicità. Come evidenziato sempre dal citato prezioso studio di Mediobanca succede in altri Paesi. È una posizione di privilegio incongrua e contro la libertà di mercato. Servono nuove regole. E un palinsesto trasparente e ragionevole”.