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giovedì, 22 febbraio 2018

E’ oggi, mercoledì 31 gennaio, il termine ultimo per evitare di pagare i 90 euro, del Canone Rai. Iinviando l’apposita ‘dichiarazione di non detenzione’ di un apparecchio televisivo si può chiedere l’esenzione.

Tale dichiarazione ha valenza annuale e va dunque rinnovata ogni anno, per tutti quegli utenti che pagano il canone con l’addebito nella bolletta elettrica.

Chi pur non avendo una tv non presenta la dichiarazione di non possesso si vedrà addebitare l’importo in bolletta: nel 2018 la quota da pagare è pari a 90 euro, spalmati in 5 rate bimestrali. Il 31 gennaio 2018 è anche l’ultimo giorno per pagare il canone Rai con modello F24, per tutte quelle persone che non usufruiscono dell’addebito sulla bolletta.

Esenzione Canone Rai: come presentare domanda

La domanda di esenzione può essere presentata sia in forma telematica che cartacea. Il modello può essere compilato e inviato tramite l’apposito servizio web disponibile a questo link sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Per accedere al servizio è necessario registrarsi.

Con lo stesso modello il dichiarante può inoltre attestare la non detenzione di una tv in nessuna delle abitazioni dove ha un’utenza elettrica intestata.

Ricordiamo che anche gli ultra 75enni con reddito annuo familiare non superiore a 6.713 euro hanno diritto a non pagare il canone. I termini per l’esenzione però sono diversi: la domanda va presentata entro il 30 aprile per essere esonerati tutto l’anno, ed entro il 31 luglio per essere esonerati dal secondo semestre.

Come chiedere il rimborso

Se intendete presentare una dichiarazione di non possesso tv, è possibile che vogliate riavere indietro l’importo già versato (o che vi sarà addebitato) nella bolletta elettrica di gennaio. In tal caso, come abbiamo già spiegato di recente, dovete compilare l’apposito modulo Pdf e spedirlo insieme ad un valido documento di riconoscimento con raccomandata all’indirizzo: Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino. Vi consigliamo di consultare la pagina dell’Agenzia delle Entrate dove vi rimandiamo per eventuali informazioni.

Come pagare il Canone Rai con il modello F24

Gli utenti che seppure in possesso di un televisore non ricevono l’addebito del Canone sulla bolletta elettrica, sono tenuti a versare l’obolo con il modello F24. L’importo può essere versato sia in un’unica soluzione che a rate, fino ad un massimo di quattro. Si tratta comunque di un metodo di pagamento che riguarda solo pochi casi. Come spiega l’Agenzia delle Entrate, bisognerà utilizzare il modello F24.

  • quando nessun componente della famiglia anagrafica tenuta al versamento del canone è titolare di contratto elettrico di tipo domestico residenziale;
  • per il pagamento del canone da parte dei cittadini per i quali la fornitura di energia elettrica avviene nell’ambito delle reti non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale.

Canone Rai, occhio alle false dichiarazioni

Fate però attenzione a non dichiarare il falso: rischiate una multa che va dai 200 ai 600 euro e una condanna penale per il reato di falso ideologico del privato in atto pubblico.

Canone Rai: quali sono gli apparecchi esonerati

Chiunque possieda un apparecchio tv deve pagare il canone Rai, ma secondo quanto specificato dal Ministero dello sviluppo economico, rientrano in questa categoria tutti i dispositivi in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare sia direttamente che tramite un decoder. Sempre secondo le indicazioni del Mise, nella categoria non sono inclusi computer, tablet o smartphone non sintonizzati sul digitale terrestre o sul satellite. Per questo motivo, chi guarda la tv attraverso questi apparecchi è esentato dal pagamento del canone.

Fonte: Today