ECONOMIA

il  1 dicembre 14:58

Canone Rai, la multa è salata: sanzione fino a 500 euro

Canone Rai, arriva la multa. Ed è anche molto salata. Si parla di un minimo di 180 euro per arrivare a oltre 500.

Rai, la multa è carissima

La legge prescrive una sanzione amministrativa fino a sei volte maggiore dell’importo del tributo da pagare.

Aandava saldato entro il 31 ottobre tramite la bolletta elettrica o, in caso non si abbia utenza elettrica, modello F24. Ma in molti casi questo non è avvenuto. Il problema dell’evasione del canone Rai, si sa, è annoso. E non si è risolto del tutto con l’inserimento nel conto elettrico,

Mancato pagamento automatico

La multa per mancato pagamento è probabile in due casi elencati dal portale Today.

Se si possiede una tv ma non si ha un contratto di fornitura di energia elettrica intestato a proprio nome o se si possiede una tv e si ha un contratto dell’elettricità a proprio nome ma non si è ricevuto l’addebito in bolletta.

Sono esclusi dalle multe solo gli esonerati. Chi ha compiuto almeno 75 anni, ha un reddito familiare annuo inferiore a 6.713 euro e ha presentato la dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate.

L’esonero vale però anche per diplomatici, militari e funzionari di diverse istituzioni e chi vive in un nucleo familiare in cui un altro membro paga il canone.

Esenzione: rischi il carcere

Chi ha chiesto l’esenzione anche se non ne ha diritto rischia 2 anni di carcere per falsa dichiarazione, reato punito appunto con la reclusione fino a 2 anni. Nello specifico, il reato commesso è di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico (articolo 483 del Codice Penale).

Chi ha ricevuto richiesta di pagare il canone anche se non ha la tv può invece agire in due modi: pagare la bolletta comprensiva del canone non dovuto e poi chiedere il rimborso all’Agenzia delle Entrate-Riscossione oppure pagare solo la parte della bolletta relativa ai consumi elettrici e comunicare al fornitore di elettricità che il canone non è stato pagato, così che questi lo comunichi a sua volta all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (se non lo fa, il fornitore di elettricità può incorrere in una multa che va da un minimo del 120% dell’importo non dichiarato a un massimo del 240%).

Fonte: Today